Esperienza non simbolica: ci aspettiamo un contributo serio

TERAMO – “L’esperienza non rimarrà un’iniziativa simbolica, ma ci si aspetta un contributo operativo serio da parte degli operatori impegnati.” Lo ha affermato oggi Pierangelo Stirpe (direttore servizi TeAm) alla firma della convenzione con il Comune di Teramo e la Casa circondariale che prevede l’impiego di 8 detenuti presso le strutture della TeAm per attività di pulizia dei parchi fluviali, piccola manutenzione delle aree cimiteriali dell’igiene urbana e del verde pubblico. La convenzione, visto gli esiti favorevoli della prima edizione, si rinnova: durerà un anno e l’impegno sarà di 3 giorni al mese per gli 8 detenuti ai quali saranno assicurate attività formative e di tutoraggio. Il protocollo è stato siglato anche con l’ufficio di esecuzione penale esterna e con l’associazione di volontariato “Verso il Futuro”. Obiettivo dei firmatari è la diffusione della “giustizia riparativa” attraverso l’impegno sociale dei detenuti,  e l’assicurazione delle attività periodiche di pulizia realizzate dall’impiego di soggetti meritevoli, che abbiano una concreta opportunità formativa svolgendo un compito utile alla collettività. Soddisfazione è stata espressa dall’assessore all’ambiente Raimondo Micheli per la duplice valenza dell’accordo in termini di efficacia per la materia ambientale e per l’aspetto sociale della “riparazione del danno”. “ Mi fa piacere che attraverso le associazioni di volontariato il comune riesca a coniugare il legame tra cittadinanza e detenuti con obiettivi collettivi”.

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