Bit: a Milano la Provincia tra luci ed ombre

TERAMO – Anche quest’anno la Provincia di Teramo partecipa alla Bit, la Borsa internazionale del turismo di Milano, in programma da domani a domenica 24 febbraio. L’ente sarà presente, assieme alle altre tre Province abruzzesi, presso lo stand espositivo di “Abruzzoturismo” dove il “marchio Abruzzo” sarà promosso ed illustrato per tipologia di prodotto (mare, montagna, vacanza attiva, natura e ambiente). Tra le principali azioni previste per quest’edizione – oltre ai laboratori di degustazione, ai tradizionali appuntamenti istituzionali e agli incontri con gli operatori – si segnala il concorso “Vinci una vacanza in Abruzzo” che, mutuando l’iniziativa sperimentata con successo dalla Provincia di Teramo nelle altre edizioni, quest’anno coinvolgerà anche le altre Province. Circa 100 le vacanze in palio, gratuitamente offerte dalle strutture ricettive abruzzesi. Il coordinamento del concorso, che prevede 3 estrazioni a partire da sabato mattina, è curato direttamente dal settore Promozione turistica della Provincia di Teramo. Ad animare il concorso ci sarà il cabarettista pescarese Vincenzo Olivieri. Alla Bit 2008 la Provincia presenterà alcune tra le iniziative e le attività che qualificano l’offerta turistica del territorio teramano. Tra queste, la tappa italiana del circuito internazionale di beach volley; il centro turistico “Cavallo e natura” di Tossicia; il progetto “Giramare 2008” di Giulianova, una serie di pacchetti turistici incentrati sul turismo nautico in barca a vela lungo le coste abruzzesi. Alla Bit sarà inoltre presentata la “Carta dei musei”, pubblicata di recente per promuovere l’offerta museale del territorio teramano. Esprime soddisfazione l’assessore al Turismo, Orazio Di Marcello, che tuttavia condivide alcune preoccupazioni espresse dagli operatori del settore all’interno della Consulta del turismo. “Quella della Bit – dichiara Di Marcello – è una della più grandi fiere del prodotto turistico italiano ed è quindi necessario parteciparvi. Condividiamo tuttavia le istanze che ci pervengono dalle associazioni e dagli operatori, che chiedono un ripensamento di tale partecipazione visto che impegna buona parte del bilancio della promozione turistica. Sollecitiamo dunque la Regione ad avviare un percorso di riflessione per diversificare sempre di più le azioni destinando parte delle risorse anche ad una serie di iniziative più mirate”.

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