Desiderio di solidarietà: il progetto della Provincia con Banca Etica

TERAMO – La Conferenza dei Sindaci e dei presidenti delle Comunità montane si riunirà, su invito del presidente della Provincia di Teramo, Ernino D’Agostino, giovedì 28 febbraio, alle 10, per promuovere il progetto “Desiderio di solidarietà”, nato con l’adesione dell’ente a Banca Etica. Banca Popolare Etica è una Scpa (società cooperativa per azioni), nata da pochi anni, ci informa una nota dell’ufficio stampa della Provincia, che risponde ad un nuovo concetto di banca, senza fine di lucro e al servizio della collettività. Per statuto il suo obiettivo è investire il risparmio, in modo trasparente e verificabile, attraverso operazioni volte a finanziare unicamente iniziative socio-economiche di utilità sociale, in difesa dell’ambiente e per la crescita culturale della società. Ha sede legale a Padova e rivolge i suoi servizi, oltre che a clienti privati, anche a numerosi enti territoriali, puntando a realizzare insieme ad essi interventi tesi ad attenuare il disagio e l’esclusione sociale ovvero a valorizzare i beni ambientali.La Provincia di Teramo ha già sottoscritto quote azionarie di Banca Etica per un ammontare di 5 mila euro. L’appuntamento è stato concordato con il vescovo della Diocesi di Teramo e Atri, monsignor Michele Seccia, il quale interverrà ai lavori portando la sua esperienza e il suo messaggio. L’obiettivo della Provincia è quello di promuovere l’adesione degli altri enti territoriali a Banca Etica e di costituire una filiale nel territorio provinciale, soprattutto a sostegno delle attività del volontariato. Solo per dare qualche cifra, in provincia sono 430 le associazioni del settore non profit per un totale di circa 16mila volontari. Il riconoscimento della circoscrizione locale da parte della sede centrale di Padova è subordinato all’adesione e all’acquisizione della qualifica di socio di almeno 200 soggetti per una determinata area territoriale. “Siamo fiduciosi – afferma il presidente D’Agostino – che con questo passaggio istituzionale potremo registrare l’adesione convinta del maggior numero di enti locali della nostra provincia a questo progetto. Ci auguriamo che Banca Etica trovi, in tempi brevi, un radicamento nel nostro territorio a beneficio dei soggetti più deboli della società”. “Questo progetto – spiega il presidente della Commissione Provincia etica, Leandro Di Donato – rientra negli obiettivi che l’ente si era dato con la costituzione della commissione che presiedo. La filiale di Banca Etica sarà uno strumento importante a servizio della collettività, del mondo del volontariato e dell’associazionismo. La Provincia, peraltro, ha già adottato un codice di comportamento improntato ai principi etici in linea con quanto approvato dal Consiglio d’Europa”.

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