Stupefacenti, nel Teramano la piaga dilaga

TERAMO- Aumenta il consumo di droga in provincia di Teramo e si distribuisce abbastanza uniformemente nelle fasce di età. E’ uno dei dati che risulta dall’analisi dell’andamento del 2007 degli utenti trattati nei Sert e delle operazioni di prevenzione e repressione di carabinieri e polizia di Stato. Dati che verranno posti all’esame della Conferenza permanente provinciale sulla tossicodipendenza che domattina si riunirà sotto la presidenza del prefetto di Teramo, Francesco Camerino. Sul tavolo di discussione a cui partecipano i sindaci delle principali città della zona, i direttori della Asl e dell’Ufficio scolastico provinciale, il responsabile del settore chimico dell’Arta, i dirigenti dei servizi per le tossicodipendenze e quello dell’ufficio regionale tossicodipendenze, ci saranno i dati di bilanciio: quasi 20 chili di droga sequestrata (quasi 14 di droga leggera, il resto di quella pesante, esattamente al contrario rispetto al 2006, quando i chili erano stati quasi 18), 217 arrestati (3 in più), 199 quelle segnalate alla magistratura (+53) e 387 quelle al prefetto (meno 13), con 4 morti per overdose (2 in meno). “Il fenomeno deve essere costantemente monitorato e contrastato in tutti i suoi aspetti e, soprattutto, in via preventiva – ha dichiarato il prefetto Camerino – una lotta che deve coinvolgere le istituzioni ma anche l’intera società civile, in un percorso educativo che deve attuarsi in famiglia e negli ambienti scolastici, ricreativi e lavorativi, perché la tossicodipendenza è un problema che investe diverse fasce sociali e di età ”. Infatti su 1751 seguiti dai Sert, la maggior parte (685) hanno tra i 29 e i 39 anni, circa 500 oltre 39, 565 sotto i 29 anni e 44 non hanno nemmeno 19 anni. Sono di gran lunga gli oppiacei (1.372) le sostanze che portano alla dipendenza in maggior numero, seguiti dalla cocaina (92), dai cannabinoidi (51).

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