Banca Etica: D’Agostino vuole l’adesione dei 47 comuni

TERAMO – Sono state condivise, nel corso della Conferenza dei sindaci che si è tenuta stamani in Provincia, le linee del progetto “Desiderio di solidarietà” nato con l’adesione dell’ente a Banca Etica. Ne informa una nota dell’ufficio stampa che specifica che il presidente Ernino D’Agostino e la giunta hanno chiesto ai rappresentanti degli enti presenti la disponibilità ad aderire al progetto “sottoscrivendo quote azionarie e, dunque, consentendoci di raggiungere l’obiettivo dei 200 soci, condizione essenziale per l’apertura di una filiale di Banca Etica nel territorio provinciale”. La Provincia di Teramo, come noto, ha già sottoscritto quote azionarie di Banca Etica per un ammontare di 5 mila euro. “Il nostro auspicio – ha aggiunto D’Agostino – è che aderiscano tutti e 47 i Comuni della provincia”. La prossima riunione, ha annunciato D’Agostino, coinvolgerà anche le associazioni di volontariato e si svolgerà l’11 marzo, alle ore 17, nella sede del Centro Servizi per il volontariato di Piano d’Accio. All’incontro è intervenuto anche il vescovo della diocesi di Teramo e Atri, monsignor Michele Seccia, il quale ha espresso la propria soddisfazione per il progetto ricordandone le finalità che vanno “nella direzione dello sviluppo solidale dell’uomo e della società”. Ha rimarcato la necessità di coinvolgere nel progetto “non solo gli enti locali ma anche i soggetti non pubblici, associazioni, parrocchie, consorzi e le stesse banche” il presidente del Consiglio Ugo Nori, il quale ha anche rivolto un appello agli amministratori pubblici affinché “si facciano carico fortemente del problema della solidarietà e della sussidiarietà”. A sostenere le ragioni dell’iniziativa sono intervenuti anche il vice presidente della Provincia Giulio Sottanelli e il presidente della Commissione Provincia Etica Leandro Di Donato. Per statuto l’obiettivo di Banca Etica è investire il risparmio, in modo trasparente e verificabile, attraverso operazioni volte a finanziare unicamente iniziative socio-economiche di utilità sociale, in difesa dell’ambiente e per la crescita culturale della società. Per acquisire la qualifica di socio di Banca Etica, ha ricordato Emanuele Antonacci, presente alla riunione per conto dell’istituto di credito, il valore nominale  delle azioni è di 52,50 euro e il numero di azioni da possedere   è: 5 azioni per le persone fisiche; 10   azioni  per organizzazioni  non profit; 30   azioni per gli enti pubblici.

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