Fondi Ue, incontro con i Gal polacchi

TERAMO – Scambio di esperienze e collaborazione sui progetti comunitari che riguardano le aree rurali: sono alcuni degli obiettivi che si prefiggono gli incontri fissati nell’ambito della visita ufficiale di una delegazione di sindaci e amministratori di due regioni della Polonia in rapprsentanza di tre Gruppi di azione locale (Gal) in provincia di Teramo. Il primo appuntamento è quello di domattina con il presidente della Provincia, Ernino D’Agostino: “Una iniziativa molto interessante – dichiara D’Agostino – che potrebbe avere sviluppi significativi sul piano dei progetti europei. Con il suo ingresso nell’Unione, infatti, la Polonia è uno di quei Paesi maggiormente interessato a stringere accordi di partnerariato”. I Gal in visita ufficiale sono localizzati nel centro-sud della Polonia e hanno caratteristiche molto simili a quelli della provincia teramana. La visita è stata organizzata dal Gal Appenino Teramano e domani mattina, alle 12, nella sala consiliare della Provincia sarà possibile un primo confronto istituzionale fra le diverse delegazioni. Nel programma della visita sono previste visite ad aziende finanziate dal Gal attraverso i fondi europei Leader Plus e sostenute nei percorsi verso la certificazione, i processi di filiera, la commercializzazione o il marketing. I settori di interesse sono quello agricolo, in particolare le aziende zootecniche, e quello turistico. Visiteranno anche le città di Castelli, Campli e Civitella del Tronto e domani pomeriggio, alle 15, saranno ricevuti dall’amministrazione comunale di Montorio. “L’incontro assume una particolare rilevanza alla luce della nuova programmazione comunitaria nell’ambito dei progetti Leader – afferma il presidente del Gal Appennino Teramano, Carlo Matone – che vede la Polonia, con 13 miliardi di euro, essere al primo posto tra i Paesi della Ue che beneficeranno dei nuovi fondi per il periodo 2007-2013. Dopo il progetto avviato con le Comunità abruzzesi in Svizzera il Gal, quindi, guarda alla Nuova Europa, con l’auspicio che si possano costruire relazioni e promuovere insieme progetti alla Unione Europea”.

 

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