Furti di rame, una piaga cittadina

TERAMO – I furti di rame stanno diventando una vera e propria emergenza in provincia di Teramo. Materiale particolarmente ricercato in diversi mercati produttivi dell’est del mondo, Cina tra tutti, è diventato il bene prezioso più ambito dai nuovi ladri, che prendono di mira i canali di scolo delle acque piovane delle case e i cavi elettrici dei passaggi a livello delle ferrovie. Ci sono anche molti tossicodipendenti che si sono "riconvertiti" in questa attività pur di lucrare denaro. In città gli ultimi in ordine di tempo sono quelli della scorsa notte: in via Mario Capuani, in pieno centro, sono spariti i terminali dei canali di gronda di alcuni condomini. Alla Gammarana, è stato preso di mira l’edificio dell’ex Consorzio Agrario ma stavolta al ladro è andata male p erchè in zona c’erano gli agenti della squadra volante della questura di Teramo: in manette è finito V.P., 43 anni, già conoscuto alle cronache. Aveva divelto diversi tratti di gronda ma è stato bloccato e arrestato per furto aggravato. Nella stessa giornata i controlli della polizia, condotti in collaborazione con i colleghi del Reparto prevenzione crimine di Pescara, avevano portato alla identificazione di 60 persone, al controllo di 40 autovetture, di 18 persone sottoposte agli arresti domiciliari, con 22 interventi di soccorso pubblico.

 

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