Sociale, Sport e Cultura: quanto spende il Comune

TERAMO – Non è raro che Teramo primeggi, in Abruzzo,  nelle graduatorie di disparato genere. Stavolta siamo i primi per quanto riguarda il Welfare locale, e cioè le spese riservate in Bilancio dai Comuni a sociale, sport e cultura.. La classifica emerge dal Rapporto annuale sulla spesa sociale dei Comuni condotta dall’Osservatorio politiche sociali della Spi-Cgil che si basa sull’analisi dei Bilanci consuntivi.
Siamo i primi in regione, grazie ai 216,9 euro pro-capite impiegati nel settore; dopo di noi Pescara: 194,1 euro pro-capite, L’Aquila: 179,2 e Chieti 172,1. Come tutte le graduatorie, però, una analisi più attenta modifica le carte in tavola; il dato infatti, se rapportato al 2000, fa emergere che tutti i capoluoghi hanno aumentato la spesa, ma con percentuali diverse. Chi ha fatto meglio è stata proprio Chieti, con un incremento del 34,9, seguita da Pescara, 23,28 e poi da Teramo, dove la Giunta Chiodi ha aumentato la voce rispetto a quella di Sperandio del 16%. L’Aquila è ultima con solo il 3,7%.
Altro parametro oggetto di valutazione è quello che scorpora dal dato complessivo, la quota riservata esclusivamente alla spesa sociale. Anche qui primeggia Chieti, con 107,28 euro (ne restano pochini per gli altri comparti però..), seguita proprio da Teramo con 95,53, Pescara 90,41 e L’Aquila 88,33.
Per chiudere, uno sguardo alla classifica generale, dove le nostre quattro città non fanno proprio una figura eccellente: Teramo è all’86° posto complessivo su 113, Pescara al 66°, L’Aquila al 98° e Chieti al 99°.
Tanto per farci un’idea, la prima in classifica è Bolzano con 755,2 euro pro-capite riservati a sociale, sport e cultura; l’ultima: Crotone, con 74,4.

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