Entro l’anno una pista ciclo-pedonale attorno alla città

TERAMO – Dieci chilometri, dieci mesi,un milione di euro. Questi i numeri essenziali dell’intervento presentato questa mattina dall’amministrazione comunale di Teramo che di fatto ricongiunge i due parchi fluviali e crea un anello ciclo-pedonale che circonda tutta la città, o meglio la sua cinta urbana. (nella foto, in rosso il percorso esistente, in blu quello da realizzare). I lavori cominciano proprio oggi e prenderanno il via dalla realizzazione di una canalizzazione fognaria nel tratto finale di viale Bovio. Una volta terminato questo, si passerà al ricongiungimento vero e proprio, secondo quanto disegnato dagli architetti Serafino De Sanctis e Patrizia Fulgenzi.
L’intervento consiste nella realizzazione del tracciato di raccordo a nord-ovest dei parchi fluviali cittadini. Si tratta del prolungamento del percorso già esistente lungo la sponda del Vezzola, che lambendo ancora per un tratto il fiume e risalendo poi per una strada comunale in disuso che si riallaccia a Viale Bovio, proseguirà verso il boschetto attraversando i quartieri di Terracalata, Castello, Fonte Baiano e Piano Solare. Quindi, il tracciato tornerà a scendere gradatamente di livello fino a ricollegarsi alla pista ciclabile del Tordino.
Nella scelta del percorso, si è voluto privilegiare il riutilizzo di vecchi sentieri e recuperare tratti di strade comunali in disuso.
Il percorso ciclo-pedonale che sarà disponibile alla fine dei lavori – prevista per il dicembre 2008 –avrà quindi la sua nervatura nel Lungofiume Tordino e del Parco Fluviale del Vezzola cui si uniscono i tratti ricavati ad est e ad ovest della città; esso avrà un totale di più di 10 chilometri di lunghezza.
Una particolarità progettuale sta nella realizzazione di un’area riservata ai cani, spazio all’aperto dove condurre i cani e liberarli entro un’area protetta da una recinzione.
Previsto anche il recupero di una ex casa cantoniera ora in stato di degrado.

Leave a Comment