La Destra correrà anche in Abruzzo

PESCARA – La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso del La Destra sulla presenza delle proprie liste alla Camera e Senato nella Circoscrizione Abruzzo: "E’ un grande giorno per la democrazia italiana. Siamo felici soprattutto perché la nostra fiducia nella magistratura è stata premiata – ha detto poi il coordinatore de La Destra Abruzzo Benigno D’Orazio – La Cassazione ha emendato se stessa, ha accolto la nostra istanza di revisione su un suo provvedimento, con grande correttezza e onestà intellettuale. E’ un fatto storico – continua D’Orazio – E’ importante che un organo abbia corretto se stesso: è la dimostrazione che la magistratura è composta, ripeto, di persone oneste". Il via libera alla presenza de La Destra in Abruzzo apre scenari tutti da giocare nelle prossime elezioni, e D’Orazio tiene a rimarcarlo: "Se fossimo stati fatti fuori per motivi non coerenti con le altre circoscrizioni sarebbe stato un grave danno per la democrazia – spiega – specie qui in Abruzzo, che è regione in bilico. Se i sondaggi ci danno in Italia al 4,2%, qui siamo oltre il &% e se continua così ci toglieremo soddisfazioni anche al Senato. Per La Destra l’Abruzzo è un patrimonio", ha concluso.

Bontempo: "E’ stata resa giustizia"

"A La Destra è stata resa giustizia. I militanti e i simpatizzanti – ha commentato il presidente de La Destra e deputato candidato in Abruzzo, Teodoro Buontempo – oggi hanno una ragione in più per fare una campagna elettorale sulle idee, sui principi, sui programmi, sulla modernizzazione dei servizi, per una terra, quella dell’Abruzzo, ricca di grandi risorse, che è stata invece penalizzata da una classe politica non degna della generosità e dell’onestà del
popolo abruzzese".

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