Vita e lavoro: si può anche per le donne

PESCARA – (REGFLASH) – "Conciliare si può" è il tema del Progetto presentato stamane, in conferenza stampa, dalle Consigliere regionali di Parità. "Conciliare significa contemperare le esigenze vita/lavoro – ha spiegato la responsabile di "Studio Come", la società che ha vinto la gara per la realizzazione del Progetto – e ciò può essere reso possibile migliorando la qualità del lavoro. E noi ci stiamo provando – ha precisato – attraverso un nuovo metodo, che è anche un pò il nostro motto, denominato "lavorare con piacere". Quando si lavora con piacere, infatti – ha continuato – si produce di più e meglio. E proprio in quest’ottica cominceremo ad interagire con le imprese per guidarle verso questa forma di innovazione". La qualità del lavoro, dunque, come strumento di benessere, che migliora la vita, e che consente di favorire lo sviluppo e la competitività. Il Progetto, promosso dalle Consigliere regionali di Parità, è finanziato dall’Assessorato al Lavoro. "Ringraziamo la Regione per l’attenzione massima che pone nell’affrontare queste tematiche – hanno detto le Consigliere – ed in particolare l’Assessore al Lavoro e al ramo". "Il limite più grande posto alle donne per lo sviluppo della propria realizazzione lavorativa e personale – ha commentato l’assessore alle Pari Opportunità – è data dall’assenza di attenzione al tema della conciliazione "dei tempi". Questo progetto, quindi, pone per le basi per dare un aiuto ed una risposta concreta". Le Consigliere hanno poi precisato come la problematica della conciliazione sia principalmente femminile, ma non solo. "Riguarda anche gli uomini – hanno sottolineato – perchè il tema va affrontato su scala generale, seppur con maggiore attenzione al mondo femminile, che è più complesso. Concilare è possibile – hanno concluso – ed il risultato si può ottenere facilitando il dialogo tra tutti i soggetti interessati, come anche i sindacati e gli amministratori".

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