I giovani e i rifiuti

TERAMO –  Il 74% dei giovani fa la raccolta differenziata invece sull’emergenza Campania il 50% la ritiene colpa di una gestione inappropriata delle risorse economiche mentre per il 30% il fenomeno e’ dovuto dello scarso utilizzo della raccolta differenziata. Questi alcuni dati di un sondaggio realizzato dal Centro turistico studentesco (Cts) riferiti dall’ANSA. ”Una considerevole percentuale dei giovani intervistati – riferisce il Cts – afferma che la raccolta differenziata e’ molto utile al contenimento della dispersione dei rifiuti (76%) cosi’ come il 74% sostiene di fare abitualmente la raccolta differenziata”. Alla domanda sul metodo per la riduzione rifiuti il 45% ribadisce che il migliore e’ la raccolta differenziata mentre il 28% crede nella drastica riduzione dell’ uso di oggetti come bottiglie o stoviglie in plastica. Per quanto riguarda invece gli incentivi che potrebbero stimolare la raccolta differenziata, fa sapere ancora il Cts, il 36% propone la diminuzione della tassa sui rifiuti, il 28% la fornitura di contenitori adeguati per la separazione mentre il 35% pensa alla raccolta porta a porta. A proposito dell’utilizzo degli inceneritori per lo smaltimento dei rifiuti il 40% afferma che producono danni alla salute mentre il 27% e’ convinto del contrario. Sull’accumulo di rifiuti giornalieri prodotti, invece, il 57% risponde che ne produce meno di 1 kg al giorno ma una buona percentuale (28%) piu’ di un kg al giorno.

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