Precari, verso la stablizzazione in Comunità montana

TERAMO – La Comunità montana della Laga ha avviato le procedure selettive per trasformare 19 rapporti di lavoro coordinato e continuativo in contratti di tipo pubblico a tempo determinato. Si tratta del primo passo verso la piena stabilizzazione dei precari dell’ente, un percorso che, in linea con quanto stabilito dalla normativa nazionale, deve necessariamente passare attraverso la conversione dei contratti di collaborazione "flessibile" in contratti a tempo determinato. Il processo per stabilizzare i diciannove collaboratori è cominciato nel dicembre dello scorso quando è stato raggiunto un primo accordo con le organizzazioni sindacali. L’accordo definitivo è stato siglato il 12 marzo, seguito dalla pubblicazione dei bandi di selezione con riserva di legge al 100% per i co.co.co che hanno maturato almeno un anno di lavoro al 29 settembre 2006. Una volta ultimato l’iter concorsuale, per quindici lavoratori del Servizio di Igiene Ambientale (6 autisti, un istruttore tecnico e otto operatori ecologici) è prevista l’assunzione a tempo pieno per un totale di 36 ore settimanali; mentre i quattro collaboratori dell’Area amministrativa avranno un contratto part-time di 25 ore a settimana. Gli inquadramenti professionali vanno dalla categoria B1 alla C1 a seconda della funzione svolta. "E’ un risultato importante" – commenta l’assessore al Personale della Comunità Montana, Gabriele Rastelli, – "frutto di un impegno portato avanti in piena sinergia con le parti sindacali e che finalmente ci permette di estendere i diritti e le tutele del lavoro pubblico a quanti, nel nostro ente, lavorano ormai da troppo tempo in una condizione di incertezza e precarietà".

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