Linea di sicurezza della costa teramana: le premiazioni

GIULIANOVA –  Piste ciclabili, impianti semaforici, rotatorie e marciapiedi. Saranno queste, secondo una nota, le opereche nei prossimi due anni adegueranno gli standard della sicurezza della statale 16 adriatica nel tratto teramano che va da Martinsicuro a Pineto, il piu’ pericoloso della regione, che nel 2006 ha registrato 147 incidenti stradali con 11 morti. L’impegno per rendere piu’ sicuro il tratto stradale è stato preso questa mattina dai sindaci dei Comuni interessati dagli interventi nel corso della premiazione del concorso per la ideazione del logo e della mascotte del Progetto "Linea di sicurezza della costa teramana", che si è svolta al Centro congressi Kursaal di Giulianova. Nel complesso gli interventi previsti superano i 2 milioni di euro. Il primo intervento già completato tra quelli in cantiere è del Comune di Pineto, che ha realizzato una nuova rotatoria sulla statale 16. Alla premiazione hanno partecipato oltre 400 studenti, accompagnati dagli insegnanti  e dai dirigenti scolastici, in rappresentanza delle 14 scuole tra superiori, elementari e medie dei sei comuni che hanno aderito al progetto. Il logo vincitore, che raffigura un acrobata in bilico su un filo sospeso, è stato ideato da Marco Colleluori e Marco Piergallini, della classe IV B del Liceo Scientifico "Madame Curie" di Giulianova. Il premio per la migliore mascotte, invece, è stato assegnato alla classe V A della scuola elementare "Thaulero"di Cologna Spiaggia. Tutti gli elaborati saranno raccolti in un volume, che sarà  pubblicato nei prossimi mesi. Linea di sicurezza sulla costa teramana ha preso spunto dalle riflessioni effettuate sullo scorta dei dati ISTAT che dimostrano come il tasso di incidentalità  per i comuni della costa teramana sia superiore alla media nazionale (+5,5%), alla media regionale (+7,5%) e a quella provinciale (+3,0%). La statale Adriatica, inoltre, è la strada più pericolosa d’Abruzzo. Nel tratto teramano, nel 2006, si sono verificati 147 incidenti. L’obiettivo principale del progetto è quello di diminuire in maniera significativa il numero degli incidenti stradali, intervenendo, innanzitutto, sulle strade, con una serie di opere che eliminano le condizioni strutturali di massimo rischio. Oltre due milioni di euro sono stati destinati alla realizzazione di rotatorie, alla costruzione di aree pedonali, marciapiedi, piste ciclabili, al miglioramento funzionale degli impianti semaforici; alla illuminazione di alcuni tratti stradali. E’ prevista la realizzazione di  centro di monitoraggio dell’incidentalita  stradale in collaborazione con Dipartimento di Idraulica, Trasporti e Strade della Facoltà  di Ingegneria dell’Università La Sapienza di Roma; la costituzione di un coordinamento fra i Corpi delle Polizie Locali; corsi di aggiornamento professionale per tecnici progettisti ed operatori di settore in materia di sicurezza stradale e pronto soccorso.Una parte consistente delle attività  è rivolta ai ragazzi e alle famiglie con iniziative che, attraverso il coinvolgimento del mondo della scuola, tendono ad aumentare il livello di conoscenza rispetto ai rischi della strada; alle cause degli incidenti; ai comportamenti da evitare. Sono previsti incontri informativi nelle scuole; l’organizzazione del week-end della sicurezza stradale; unacampagna di informazione "Ballo ma non sballo" rivolta in particolar modo al "popolo della notte", quello che frequenta abitualmente locali e discoteche. Il progetto, attivato dai sei Comuni della costa teramana grazie al cofinanziamento della Regione Abruzzo, Assessorato alla mobilità  e trasporti, ha  tra i partners, la Polizia Stradale,  l’ Università  la Sapienza di Roma ; l’IRC, Istituto per la rianimazione cardiovascolare.

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