Grasciano: situazione critica per "Impronte"

TERAMO – “Nonostante l’ottimismo di facciata manifestato dagli amministratori di casa nostra e dai vertici della Sogesa, a nostro avviso la situazione resta critica” dichiara Impronte sulla situazione rifiuti di Giulianova nel commentare la notizia che a Grasciano sono disponibili “27.182 mc. che pur facendo da sempre parte della volumetria della discarica, non erano stati finora utilizzati”. Ma a rendere noto il progetto di recupero (ritenuto da Impronte anomalo) presentato dal Cirsu è Sogesa. Non solo: “nessuno si è degnato di spiegare ai cittadini dei 6 Comuni soci i gravi motivi che hanno indotto la Cerquoni a dimettersi né come l’Assemblea dei Sindaci  pensi di fare uscire il Cirsu da questo vuoto di potere” scrive l’associazione. Inoltre il Presidente della Sogesa avrebbe dichiarato che ora i Comuni soci possono tirare un sospiro di sollievo. In realtà, secondo Sogesa, i “nuovi” 27.182 metri cubi consentiranno di “tirare avanti per qualche mese – non più di 5 se mettiamo in conto i rifiuti dei Comuni del Consorzio Piomba-Fino- e poi saremo punto e a capo” per Impronte. Tutto ciò senza tener conto del fatto che Grasciano risolverà ben poco anche alla luce del fatto che i cittadini di Notaresco sono contrari e che la discarica presenta problemi di sicurezza.

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