Anche Miss Italia a Giulianova

GIULIANOVA – Ci sarà anche Miss Italia a Giulianova per la 9° edizione del Festival Internazionale di Bande musicali. Domani, domenica 20 aprile, alle ore 11.00 i gruppi bandistici prenderanno parte alla Messa per la Pace nel Mondo che viene celebrata nel piazzale del Santuario della Madonna dello Splendore. Nel pomeriggio alle 16.00 a Giulianova Lido le bande sfileranno in Via Nazario Sauro, Viale Orsini e sul Lungomare Zara. Ad arricchire il programma la presenza di una Madrina d’eccezione ovvero la Regina di bellezza Silvia Battisti incoronata all’ultima edizione di Miss Italia. La kermesse proseguirà in Piazza Buozzi dove, alle ore 21.00 le Bande accompagneranno con la loro musica una sfilata di abiti promossa: la serata sarà presentata da Barbara Chiappini si esibiranno in concerto le bande di Guadalupe, Messico e Repubblica Ceca.
Il Festival è organizzato dall’Associazione Culturale “Padre Candido Donatelli” di Giulianova e si avvale del patrocinio del Presidente della Regione Abruzzo, della Provincia di Teramo, del Comune di Giulianova e del Touring Club Italiano. Anche per questa edizione l’evento ha ottenuto la coppa d’Argento del Presidente della Repubblica e il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero dei beni Culturali e del Ministero per gli Affari Esteri, oltre al Patrocinio del Touring Club Italiano e di UnionTurismo.
intanto in un comunicato diverso "Impronte" ricorda che tra le bande che parteciperanno al Festival c’è anche la Tianjin Yue Tu Arts Center, in rappresentanza della Repubblica Popolare Cinese, "a cui va – dice la nota – il nostro benvenuto. E’ in onore degli ospiti cinesi che crediamo sia stata issata la bandiera della R.P.C. sul Belvedere. Un po’ più in là, sul Belvedere prosegue il comunicato – sventola anche la bandiera con tutti i colori dell’arcobaleno, diventata emblema della Pace in tutto il Mondo".
Mai come in questi giorni, però, l’accostamento tra le due bandiere, secondo "Impronte", appare stridente. Mai come in questi giorni, tristi e sanguinosi per il Tibet, le due bandiere sembrano inaccostabili. "E’ di queste ore, infatti – ricorda l’associazione giuliese – la notizia diffusa dal Centro tibetano per i Diritti Umani e la Democrazia che oltre 100 tibetani, tra cui molti monaci buddisti, sono stati arrestati in seguito alle proteste esplose a Tongren, nella Provincia di Qinghai". Nei giorni scorsi, "avevamo fatto pubblicamente appello a tutte le forze politiche presenti in Consiglio Comunale, al Sindaco Ruffini ed al Presidente del Consiglio Comunale perché l’Assise Cittadina aderisse all’appello lanciato da Amnesty International per l’immediata cessazione delle violente repressioni poste in atto dal Governo Cinese e per il ritorno al dialogo" specifica il comunicato stampa che continua:" Essendo rimasto finora inascoltato, forse complici le elezioni politiche, torniamo oggi, in un momento di festa per Giulianova ma di lutto per il Tibet, a richiamare l’attenzione di tutti sulla necessità di procedere ad un atto morale e politico, urgente e necessario".

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