Sicurezza : un piano triennale per i cantieri

TERAMO – L’Abruzzo , secondo quanto emerso dagli indici di frequenza infortunistica, è quinta nella classifica italiana delle regioni meno virtuose.” Punto di partenza del lavoro – come illustrato da Vito Liberati, direttore del servizio sicurezza – è stato cogliere la grave incidenza degli infortuni nei cantieri che hanno una evoluzione lavorativa continua. In seguito a questo, abbiamo pensato di predisporre un piano che abbia una tangenza con gli imprenditori, poiché anche se mossi da interessi diversi, la salute del lavoratore è un interesse comune.” Alla luce delle esigenze di miglioramento una serie di iniziative finalizzate alla sicurezza del lavoro nei cantieri edili è stata presentata dal servizio Prevenzione e Sicurezza negli ambienti di lavoro (SPASAL) della ASL di Teramo. Vito Liberati ha illustrato in conferenza stampa i tratti caratterizzanti il piano triennale per la sicurezza, operativo già dal 1 marzo. Le azioni messe in campo dal servizio prevenzione della Asl partiranno entro 10 giorni dalla notifica preliminare, che per legge il committente del cantiere è tenuto a comunicare alla Asl. In seguito a questo partiranno le ispezioni nei cantieri nei primi giorni di vita, per garantire un ambiente sicuro ai lavoratori fin dall’inizio delle attività. Il piano triennale prevede inoltre l’attivazione di incontri dedicati ai lavoratori, finalizzati alla sensibilizzazione della percezione del rischio. I due primi incontri, secondo Giovanni Di Feliciantonio, coordinatore del servizio ispettivo, hanno registrato  una partecipazione superiore a quella prevista, "segno di grande interesse verso il problema da parte dei lavoratori". 

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