A Teramo inquinamento inaccettabile

TERAMO – Il tasso di inquinamento atmosferico  nei primi tre mesi del 2008 ha superato per ben 29 volte il limite di attenzione consentito dalla normativa della totalità di 35 volte nell´anno solare (dati rilevati dalla centralina di viale Crispi). Ce lo ricorda l’associazione PerDavvero che attribuisce alla cattiva programmazione della viabilità e del traffico cittadino il danno ambientale. Lo stesso Lotto 0, per l’associazione, “eliminerà solo il traffico di attraversamento, se l´obiettivo di Teramo è quello di crescere come città capoluogo, di diventare città di interesse turistico e commerciale, nel prossimo futuro avrà sempre più problemi di traffico, indipendentemente da varianti sud e ipotetiche varianti nord. Quindi, oltre che a ricorrere a misure correttive immediate (intelligenti, funzionali e migliorative) nella gestione del traffico urbano, a medio termine, bisogna intervenire sulle infrastrutture”. L’associazione, in aggiunta a quanto programmato dall’amministrazione, propone l´ampiamento a quattro corsie di via Po, “facilmente realizzabile – sostiene – con l´abbattimento in toto del muraglione dallo svincolo di Cartecchio fino all´innesto con via Flaiani. Così facendo si raggiungono più obiettivi: innanzi tutto si migliora l´impatto visivo in entrata in città, con la riqualificazione di via Piave, con adeguati innesti nella zona di Cartecchio alla nuova strada dell´università; ci sarà già una preselezione del traffico utente, del quartiere di Villa Mosca, dell´ospedale, del quartiere Colleparco, università compresa, avendo a disposizione doppie corsie; in via Po l´afflusso e deflusso sarà sicuramente più fluido per tutti coloro che dovranno accedere al centro storico di Teramo, con conseguente vantaggio per tutto il traffico cittadino”.

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