Il precariato? In Abruzzo si combatte bene

PESCARA – (REGFLASH) – "L’Abruzzo è tra le regioni che hanno messo la lotta al precariato in cima alla lista degli obiettivi di spesa locale". Lo ha dichiarato stamane l’assessore al Lavoro, Fernando Fabbiani, durante la conferenza di presentazione degli osservatori della conoscenza, citando testualmente un articolo apparso stamane sulle colonne de "Il Sole 24 ore". "Questo risultato, che l’articolo pone in rilievo, premia il nostro sforzo costante e il lavoro assiduo che portiamo avanti" ha proseguito l’assessore Fabbiani. Nell’articolo si ricorda che sono 92 i milioni di euro erogati dalle Regioni italiane allo scopo di stabilizzare i lavoratori precari. Circa 60 milioni di euro sono messi a disposizione dal Fondo sociale europeo e saranno distribuiti dall’anno prossimo fino al 2013. Mentre 34 milioni di euro già oggi sono a disposizione delle imprese dell’Abruzzo, dell’Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Toscana e Umbria. "In Abruzzo ad esempio nel 2006 per la prima volta è stato programmato un bando da 3,4 milioni di euro, tutti provenienti dal fondo unico regionale – si legge nell’articolo – per favorire la trasformazione di un rapporto di lavoro precario in contratto a tempo indeterminato, full o part-time". Il riscontro delle misure adottate dalla Regione per le imprese è stato molto positivo. "In poche settimane – continua l’articolo – nelle sedi operative della Regione sono arrivate più di 300 domande da parte delle imprese. A bando chiuso sono stati stabilizzati 635 lavoratori precari, per una spesa complessiva di 6,2 milioni di euro: più dei 3,4 inizialmente previsti". L’assessore Fabbiani quindi concludendo ha ricordato che "data l’importanza del provvedimento quella misura è stata rifinanziata e quest’anno l’iniziativa sarà ripetuta nella stessa misura".

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