Percorsi e sviluppi delle cooperative in Provincia

TERAMO – Segnare un punto di svolta nelle relazioni tra l’associazione delle imprese cooperative ed il territorio è l’intento della prima convention del sistema Confcooperative che si terrà sabato nella Sala san Carlo del museo archeologico di Teramo dal titolo “Il Valore dell’Appartenenza”. All’incontro, informa un comunicato, parteciperanno i dirigenti di cooperative ed i soci in rappresentanza delle 131 imprese cooperative associate a Confcooperative Teramo. L’incontro si propone di indicare un percorso condiviso con i rappresentanti istituzionali per programmare lo sviluppo della provincia attraverso le imprese cooperative. La convention prevede due momenti, nel primo saranno illustrati i risultati conseguiti negli ultimi 4 anni del sistema Confcooperative provinciale cresciuto, secondo la nota,  del 55%, con un fatturato che ha superato i 200 milioni di euro e nel credito cooperativo vanta 4 istituti di credito, 24 sportelli e 9344 soci. Si parlerà inoltre, nel secondo momento della convention, del “Modello della cooperazione nel governo del territorio”, dove imprenditori e rappresentanti del mondo istituzionale si confronteranno sulle opportune attività strategiche da porre in essere per migliorare e consolidare il modello cooperativo nella provincia di Teramo.  “I numeri- afferma il presidente provinciale Giampiero Ledda – ci dicono che Confcoperative nella provincia di Teramo ha raggiunto livelli di crescita importanti. Questi risultati rafforzano il senso di responsabilità verso il territorio dei cooperatori, che si impegnano per fare impresa e ad offrire servizi essenziali per la collettività. La forza del modello cooperativo, però, deve essere sostenuta dai nostri interlocutori, in primis proprio dalle istituzioni, alle quali chiederemo un impegno solenne perché la cooperazione si accrediti come modello imprenditoriale sostenibile nel governo e nello sviluppo della provincia di Teramo”.

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