Impronte sull’urbanistica di Giulianova

GIULIANOVA – “Impronte” di Giulianova ancora sull’urbanistica cittadina. Questa volta l’argomento riguarda quello che l’associazione definisce la “vergogna urbanistica che impatta su Via Ippodromo, la variante specifica al P.R.G. riguardante l’area ex-Moma”, approvata da 17 consiglieri su 20 (2 consiglieri erano assenti ed 1 si astenne) nel corso della seduta del Consiglio Comunale del 17 ottobre 2005. Scrive ancora Impronte:”Oltre a condividere una via, via Ippodromo, per l’appunto, le due vicende sono il frutto della medesima concezione di crescita e sviluppo della città, in cui tutto si misura in aumento di volumetrie e tutto si piega ad interessi particolari e di breve periodo”. Nel caso dell’ex-Moma, inoltre, c’è da aggiungere che della costruzione del famoso albergo, anche questa preceduta da progettazione in odore di conflitto di interessi, che avrebbe dovuto garantire tutta una serie di benefici (rinascita del Lungomare Zara, nuova area di parcheggio e nuova occupazione) non si scorge neppure l’ombra malgrado siano trascorsi due anni e mezzo dall’approvazione della variante in Consiglio Comunale. “Tutto legittimo, per carità – specifica l’associazione – ma la circostanza stona un bel po’. Cosa bolle in pentola? Siamo forse alla vigilia di ulteriori sviluppi? Visti gli "illustri" precedenti (Riviera, Astoria e Concordia) non ci stupiremmo di ritrovarci un giorno a parlare di un nuovo residence con appartamenti in vendita a 6.000 €/mq”.

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