Manola Di Pasquale risponde e rilancia

TERAMO – "Poca progettualità e tanto “rumore”:  sono state  terminate soltanto  opere intraprese e fortemente volute dalla precedente amministrazione di centro sinistra: centro commerciale, stadio, strada per l’Università, centro studi della scienza,  ecc…è difficile individuarne di proprie! Risposte ai problemi della città?  Nessuna. Sui rifiuti ci si è limitati ad aumentare le tasse ed a far crollare una discarica;  per il traffico si va per tentativi inutili che aggravano la situazione e la circolazione aumentando i disagi dei cittadini; inesistenti poi sono state le politiche tese all’ incremento commerciale, artigianale ed  imprenditoriale della città .Risoluzione delle problematiche giovanili e di aggregazione ? Nessuna. Accrescimento culturale e turistico della città? Nessuno. Tante belle parole , tante enunciazioni di piani strategici, del Cult,  della società per speculazioni ma risposte concrete non sono state ancora date “ tolti i fronzoli ed i merletti” ben poco rimane di quattro anni di amministrazione di centro destra"! E’ l’analisi dell’attività di centro destra di Manola Di Pasquale, segretaria dell’Unione cittadina di Teramo del Pd. La Di Pasquale risponde al sindaco Chiodi che nei giorni scorsi aveva inaugurato il dibattito politico lanciato dal quotidiano "La Città" e al coordinatore di Fi Attilio Altitonante (vedi notizia sotto). Ma non si limita all’analisi sugli avversari, la Di Pasquale, e parla anche della propria parte. "Il Partito Democratico nasce dopo un percorso formativo lungo e ragionato e dopo un ascolto diretto dell’elettorato e della gente comune che, per la prima volta nella storia politica italiana degli ultimi anni,  ha direttamente espresso gli organismi partitici e  gli indirizzi ed i valori politici" dice il responsabile locale del Pd e spiega:" E’ alla società attuale, ai bisogni delle persone, al mercato, agli operai ed agli operatori, ai giovani ed ai pensionati, ai più sfortunati che il partito si rivolge, e guarda alla complessa ed articolata società  con l’idea riformista". Il Pd inoltre " nonostante la campagna assordante del centro destra tutta basata sulla strumentalizzazione della “paura” e dei bisogni primari delle famiglie è, comunque, riuscito a raggiungere il 33% dell’elettorato".

Leave a Comment