Bloccata la centrale dei vù cumprà

TERAMO – Rifornitori all’ingrosso dei vù cumprà: possono essere definiti così i quattro senegalesi arrestati dagli agenti della squadra mobile della questura di Teramo nel corso di un blitz in un appartamento di Martinsicuro. I quattro sono stati sorpresi ai tavoli di lavoro: contraffare e produrre in serie Dvd dal contenuto di ogni genere, dai film di prima visione a quelli hard, dalle compilation audio alle copie identiche agli album da classifica hit. E poi borse, cinte, occhiali, tutto quanto può servire per essere venduto sui lungomare e nel centri della costa teramana e marchigiana. Secondo il vicequestore Gennaro Capasso, infatti, i grossisti erano deputati al rifornimento di un grosso numero di ambulanti abusivi delle due regioni. Non a caso la indagine che ha portato a scoprire il laboratorio di produzione – dove c’erano anche matrici per i timbri Siae e due sofisticati computer per la contraffazione e duplicazione – è partita dall’arresto, ad Ancona, di un quinto senegalese che aveva ammesso di essere un rifornitore dei vù cumprà che girano per strada con gli zaini e le lenzuola pieni di prodotti contraffatti. In totale gli agenti di polizia hanno sequestrato ben 15.000 tra cd e dvd (di cui 600 titoli porno), 112 paia di scarpe Nike contraffatte, 80 borse, 200 cinte e 350 paia di occhiali firmati.

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