A Giulianova le Cartoniadi sono un’occasione persa

GIULIANOVA – Per il comitato giuliese “Si alla differenziata oltre il porta a porta” l’occasione delle Cartoniadi non doveva essere persa. Invece, secondo quanto si legge in una nota “Pochi sanno che il 1° maggio è iniziata l’edizione 2008 delle Cartoniadi, organizzate dalla Regione Abruzzo e dal Comieco in collaborazione con alcuni Comuni tra cui quello di Giulianova”. Le Cartoniadi sono una gara in cui cittadini e commercianti si impegnano ad incrementare la raccolta differenziata di carta, cartone e cartoncino, e si terrà fino al 31 maggio nei Comuni di Avezzano, Francavilla, Giulianova, Lanciano, Montesilvano, Ortona, Roseto degli Abruzzi, Sulmona e Vasto. L’iniziativa ha un obiettivo molto importante: valorizzare l’impegno e la sensibilità delle attività economiche e dei cittadini verso il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti e riciclo dei materiali che derivano dalla cellulosa. Si aggiudicherà la competizione il Comune che nel periodo 1 maggio-31 maggio otterrà, in relazione al numero di abitanti, il miglior incremento percentuale rispetto al punteggio base. Per il Comune vincitore il primo premio sarà pari a 20.000 euro da utilizzare per “la realizzazione di opere, erogazione di servizi, o comunque effettuazione di iniziative di interesse del Comune e della comunità di riferimento (es. realizzazione di interventi di recupero, ripristino o abbellimento delle strutture e degli spazi comuni) secondo quanto indicato dal Comune all’atto di partecipazione alla gara”.Per il buon esito dell’iniziativa, specifica il comunicato stampa, il Comune di Giulianova, Sogesa e Comieco si sono impegnati a distribuire ai commercianti e ai cittadini materiali promozionali stampati per l’iniziativa e ad attivarsi per sensibilizzarli alla raccolta differenziata del cartone. Per garantire il migliore successo dell’iniziativa, i soggetti promotori si sono altresì impegnati a porre in essere una campagna di informazione mediante comunicati stampa, una campagna di affissioni e spot radiofonici. Ebbene, in città di manifesti, locandine, depliant e spot radiofonici non c’è traccia. Segno che, a Giulianova, sia il Comune sia la Sogesa non si sono voluti sprecare più di tanto. L’informazione ambientale, come insegna l’esperienza del "porta a porta", non è mai stato “un punto di forza nè per il Comune nè per la Sogesa. Evidentemente sensibilizzare i cittadini a fare bene la differenziata non è considerata una cosa importante ed il premio da 20.000 euro, con cui il Comune potrebbe finanziare una qualsiasi opera o servizio a beneficio della città e dei cittadini, non fa gola a nessuno, soprattutto adesso che, dopo avere malauguratamente venduto il Pioppeto, Ruffini dice che possiamo tirare un sospiro di sollievo”.

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