Socialisti Teramo: vogliono le dimissioni del loro ex consigliere provinciale

TERAMO – Riceviamo un intervento dei Socialisti teramani (firmato da Ennio Pirocchi), che volentieri pubblichiamo.
"Si è riunito  il Coordinamento provinciale del Partito Socialista, per concertare le iniziative da intraprendere per l’imminente 1° Congresso Nazionale del  Partito, interrotto dalle elezioni anticipate, e fissato per il 20 – 21 e 22 giugno. Alla sconfitta nelle recenti elezioni politiche del centrosinistra, in provincia e nella regione, ha fatto seguito una confortante affermazione dei candidati socialisti nelle elezioni amministrative, vincendo nei comuni di Atri, Alba Adriatica e Civitella del Tronto, a conferma dell’apprezzamento che gli elettori hanno, a livello locale, degli amministratori socialisti. A livello regionale i socialisti non hanno condiviso l’operato della giunta  Del Turco rispetto alla dissennata politica sanitaria regionale che ha mortificato ed umiliato gli ospedali pubblici a favore delle cliniche private e pro aziende clinicizzate di Chieti e L’Aquila. Ancora più inaccettabile rimane la condotta del governatore abruzzese e soprattutto del P.D., avuta nella recente verifica per il rimpasto della Giunta regionale, nel continuare a disconoscere i 38.128 voti dei socialisti abruzzesi. In questo modo i socialisti della regione Abruzzo ritengono di  sentirsi già, a pieno titolo, fuori dalla maggioranza del Centrosinistra, con tutto ciò che ne consegue! A livello provinciale non è ancora nota la strategia del Centrosinistra; i socialisti non sono più disponibili ad apprendere dai giornali le decisioni assunte dal P.D. a nome e per conto della coalizione  né a subire le imposizioni dei transfughi passati al servizio del Partito Democratico. Pertanto, nel chiedere le immediate dimissioni dell’ex consigliere provinciale socialista Peppino Fagotti, invitiamo ufficialmente il P.D. e le altre forze del centrosinistra provinciale ad un chiarimento politico dopo le recenti elezioni amministrative locali. L’autonomia e la consapevolezza di privilegiare i contenuti rispetto agli schieramenti saranno i temi che gli iscritti discuteranno nella celebrazione del 1° Congresso Provinciale del Partito Socialista che si terrà a Roseto degli Abruzzi domenica 8 giugno. Sarà il Congresso  a scegliere il nuovo gruppo dirigente locale  attorno ad una linea politica condivisa ed unitaria. Sarà anche l’occasione per rilanciare alla sinistra riformista e di governo, più che mai delusa dal comportamento del Partito Democratico, che occorre anche in Italia un partito nuovo, socialista, democratico ed europeo".

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