Roseto: primo passo verso "Adriatico Sociale"

ROSETO – Un centro di documentazione, ricerca e analisi, con sede a Roseto, a cui comuni, regioni, imprese sociali e terzo settore possono fare riferimento e poi un servizio per la prevenzione e la cura delle tossicodipendenze nei comuni di Makarska e Spalato. Sono questi i risultati di Adriatico Sociale, progetto finanziato dall’Unione Europea a cui partecipano le città di Roseto, in qualità di comune capofila e poi Pescara, Cervia, Porto S. Giorgio, Makarska e Spalato. Integrazione, dialogo, confronto tra attori pubblici e privati, scambio bilaterale di conoscenze, informa una nota, sono l’anima del progetto portato avanti dalle regioni adriatiche. “Con il progetto Adriatico Sociale – ha detto il sindaco di Roseto, franco Di Bonaventura – intendiamo sviluppare una nuova coesione tra i cittadini dell’Adriatico, uno scambio che sa andare oltre i confini attraverso quelle strade che sono meno visibili ma che meglio di ogni altro corridoio aprono le porte allo sviluppo”. Grazie ad Adriatico Sociale, spiega il comunicato, le città croate di Makarska e Spalato hanno avviato un innovativo progetto per la prevenzione e la cura delle tossicodipendenze. “ Il workshop di oggi rappresenta il primo momento di sintesi del progetto – ha spiegato il Vice Sindaco Teresa Ginoble – e lo abbiamo voluto aprire al terzo settore ma anche agli studenti del Liceo “Saffo” con indirizzo sociale perché anche loro possono usufruire del nostro centro di coordinamento e approfondire la materia grazie al materiale raccolto dagli operatori “.

Leave a Comment