Confartigianato: no al bilancio della Camera di Commercio

TERAMO – La Confartigianato Teramo non ha votato l’approvazione del bilancio d’esercizio 2007 nel corso del consiglio di amministrazione della Camera di Commercio. La decisione assunta, informa un comunicato, va collocata nell’ambito dell’analisi dello stato degli introiti dei crediti a rischio di prescrizione  e sulle società il cui capitale si è ridotto nel tempo come il caso della società Gran Sasso s.p.a. Secondo il presidente di Confartigianato Teramo , Luciano Di Marzio, la società ha fallito nel raggiungimento degli obiettivi per cui fu costituita e nei programmi di rilancio. I motivi andrebbero cercati nei soldi spesi per la realizzazione del nuovo impianto di risalita e per le attrezzature attrezzature che, secondo Di Marzio, dovevano essere fornite da chi avesse vinto la gara per la gestione degli impianti.” La Società Gran Sasso S.p.a aveva ed ha tra gli obiettivi principali quello di  attivarsi per avere finanziamenti nazionali ed europei e presentare progetti per infrastrutture e nuovi impianti di risalita adeguate alle altre stazioni sciistiche abruzzesi in modo da poter competere con le altre e cercare di soddisfare quei turisti che dal sud Italia si recano a sciare sulle Alpi saltando il nostro Abruzzo. Purtroppo i problemi nella provincia di Teramo ci sono sempre stati e nessuno ad oggi si è attivato nel modo giusto  almeno per ridurli. “ Sarebbero queste le motivazioni che hanno indotto la Confartigianato a non votare il bilancio dell’ente camerale. “A pagare gli errori che si fanno – si legge nel comunicato – sono state le imprese che quest’anno, nel bilancio preventivo si sono viste tagliare le risorse per le iniziative e aiuti erogati dalla Camera di Commercio”.

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