Tre marocchini clandestini scoperti in un sottotetto

ALBA ADRIATICA – Tre marocchini clandestini, fuggiti dal Centro di prima accoglienza di Isola di Capo Rizzuto, in Calabria, sono stati sorpresi dagli agenti della questura di Teramo ad Alba Adriatica. I tre erano nascosti in un locale sottotetto di un condominio del centro, in condizioni igieniche precarie e in una evidente condizione di fortuna, per evitare di essere scoperti e rimpatriati. I tre sono stati denunciati alla procura per violazione dell’ottemperanza al decreto di espulsione del questore, mentre le indagini proseguono per individuare chi, nel condominio, fosse a conoscenza della loro presenza e abbia fornito loro una copertura. L’individuazion degli extracomunitari è avvenuta nel corso di una operazione a tappeto, condotta da agenti teramani in borghese e uniforme, in collaborazione con i colleghi del Reparto prevenzione crimine di Pescara hanno sottoposto a controlli gli esercizi pubblici, i call center, gli internet point ed alcune abitazioni in cui erano stati segnalati possibili cittadini stranieri irregolari. Gli esercizi controllati sono stati 8, 97 i cittadini stranieri identificati, e 6 le abitazioni perquisite. Un albanese clandestino, già espulso, è stato individuato e indagato, così come è stata rinvenuta un’autovettura rubata nel dicembre scorso a Montesilvano. «L’attività di controllo ad ampio raggio in Alba Adriatica, in particolare – assicurano in questura -, proseguirà anche nei prossimi giorni per  meglio monitorare la presenza di cittadini stranieri di possibile pericolosità per la sicurezza degli abitanti».

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