Tradito dalle telecamere a circuito chiuso

TERAMO – E’ stato tradito dalle immagini degli impianti televisivi a circuito chiuso di un negozio e di due sportelli Bancomat, che lo hanno immortalato mentre faceva acquisti e prelievi con la carte rubate a commessi o titolari dei negozi dove usava sempre la stessa tecnica. Un 44enne di Pescara, è stato arrestato dagli agenti della polizia postale e delle comunicazioni di Teramo, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Teramo con le accuse di furto aggravato, ricettazione ed indebito utilizzo di carte di credito. Le indagini che hanno portato al suo arrestato sono scattate dopo la denuncia della commessa di un negozio di Roseto del furto di un portafogli. La traccia lasciata dalla carta di credito ha permesso di individuare l’uomo, ripreso mentre faceva acquisti in un altro negozio di Roseto e successivamente di riunire anche altri due episodi in cui, con altre carte rubate, effettuava prelievi agli sportelli Bancomat di Banca Tercas di San Nicolò e di Porto Sant’Elpidio (Ap). E’ stato cosi accertato che l’uomo agiva sempre con le stesse modalità: entrava nei negozi chiedendo di acquistare merce ingombrante e, approfittando della momentanea assenza della commessa, trafugava i portafogli custoditi sempre vicino alle casse e poi si allontanava, recandosi subito a utilizzare la carta. Il furto veniva ovviamente scoperto soltanto alla chiusura del negozio, quando era troppo tardi. Bartolozzi è stato rinchiuso nel carcere di Castrogno a disposizione del magistrato.

Leave a Comment