Il Garante della concorrenza multa Federfarma

ROMA – L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha sanzionato l’associazione dei farmacisti di Teramo per "intesa restrittiva della concorrenza": secondo l’Autorità, l’associazione ha limitato la concorrenza, indicando alle farmacie della provincia tetti massimi agli sconti praticabili sui prezzi dei farmaci senza obbligo di prescrizione medica (SOP), danneggiando così i consumatori finali, che hanno dovuto pagare prezzi superiori a quelli che sarebbero emersi da una libera competizione tra le farmacie. L’intesa – precisa l’Antitrust in una nota – è iniziata, infatti, proprio pochi mesi dopo l’entrata in vigore della normativa che ha introdotto, per i farmaci SOP, prezzi liberi e distribuzione presso altri canali alternativi (come parafarmacie e grande distribuzione), aprendo così la strada ad un possibile confronto concorrenziale. L’Autorità ha sanzionato l’associazione con una multa di 11.200 euro. In base ai dati raccolti nel corso dell’istruttoria (anche grazie alla collaborazione della Guardia di Finanza), avviata il 24 maggio 2007, è emerso che Federfarma Teramo aveva inviato alle farmacie della provincia una circolare, con un elenco di 250 farmaci, con l’indicazione degli sconti massimi sui prezzi da praticare. L’Antitrust ha verificato che molti farmaci, venduti prima della circolare con sconti del 10%, dopo la circolare sono stati venduti senza alcuno sconto. I 250 farmaci – precisa l’Autorità – rappresentano il 57% delle vendite totali di farmaci SOP nella provincia di Teramo, dove le
farmacie, inoltre, rappresentano, allo stato, il canale distributivo dei farmaci SOP di gran lunga prevalente.

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