Tursimo: cali prenotazioni fino al 50%

TERAMO – Nel periodo compreso tra gli inizi di maggio e la metà del mese di giugno il calo delle prenotazioni alberghiere rispetto all’anno scorso è stato in media del 30%, raggiungendo in alcuni casi la preoccupante percentuale del 50%. Confindustria Alberghi di Teramo denuncia una consistente flessione delle presenze turistiche negli alberghi della costa teramana che emerge aa un’indagine effettuata su un campione di circa 35 alberghi di Martinsicuro, Alba Adriatica e Tortoreto. Un altro dato fa riflettere, secondo una nota della Camera di Commercio: quest’anno, nella prima settimana del mese di maggio, dunque nella fase di avvio della stagione, soltanto il 10% degli alberghi risultava in attività mentre l’anno scorso le strutture aperte rappresentavano il 40% del totale. “Una flessione nelle presenze annunciata dagli albergatori aderenti alla Confindustria – sottolinea Giuseppe Vagnozzi, presidente di Confindustria Alberghi di Teramo – e collegata ai pesanti tagli che la giunta regionale ha operato sui fondi destinati alla promozione turistica per sanare l’ormai necrotico stato della nostra sanità pubblica. Adesso saranno i bilanci degli albergatori a dover essere sanati a causa dell’incolmabile voragine prodotta dal risultato di una campagna promozionale relativa al territorio abruzzese quasi inesistente”.

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