Nomine TeAm: tutte conferme

TERAMO – Si è appena conclusa l’assemblea dei soci della Teramo Ambiente (tutti riconfermati, a partire dal presidente Venturoni, dall’amministratore delegato Cardarella, il consigliere della Slia Gavioli, fino al collegio sindacale e revisori dei conti) e il Pd, con una nota del capogruppo consiliare al Comune di Teramo, Maurizio Angelotti, fa sentire il proprio dissenso. Stamani infatti, tra le nomine che spettavano al sindaco, c’era anche quella del rappresentante in TeAm in quota all’opposizione. C’è stata la riconferma di Corrado De Iuliis, mai accettata (e oggi ancor meno) dall’opposizione, visto che avvenne, un anno fa, su proposta non condivisa del consigliere Milton Di Sabatino, disconosciuto dal resto dell’opposizione come facente parte della stessa. “Ben quindici consiglieri appartenenti ai gruppi del PD e del PRC, su diciassette che compongono la minoranza – scrive Angelotti –  avevano dato una indicazione univoca e diversa ponendo a disposizione amministratori di chiara esperienza ed appartenenza. Il sindaco ne ha avuto paura – spiega – ed ha fatto ancora una volta una scelta di comodo, che non garantisce assolutamente il pluralismo di gestione della società, e su indicazione di un singolo consigliere peraltro fuori da ogni logica di coalizione ormai da tempo, lanciando il  chiaro segnale di voler sfuggire ad ogni controllo reale”. Poteva essere una scelta di trasparenza ma non lo è stata, secondo il Pd, che ammonisce che “doveva essere una scelta mirata al massimo coinvolgimento delle forze politiche nella maggiore società partecipata della città ma non lo è stata”. L’amara e dura conclusione sul sindaco Chiodi da parte del Pd è:” Sappiamo purtroppo ogni giorno di più con chi abbiamo a che fare”.

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