Scrittrice di fama condanna manifesto "acchiappabandiera"

GIULIANOVA – Torna il manifesto di Giulianova che celebrava, nell’annunciare un concerto, la conquista della Bandiera blu. Questa volta a stigmatizzare il contenuto della grande foto è stata una giornalista e scrittrice, peraltro stupita del fatto che sia donna l’assessore che ha approvato il manifesto. “Il caso del manifesto delle ‘chiappe’, utilizzato dall’Amministrazione Comunale e dal Forum Giovanile per festeggiare la conquista della Bandiera Blu, è stato al centro di una serie di riflessioni molto critiche nel corso di un incontro, avvenuto a Rimini sabato scorso, dedicato all’ultima fatica di Loredana Lipperini, ‘Ancora dalla parte delle bambine’., scrive in una nota l’associazione Impronte di Giulianova. “Il manifesto della ‘chiappe’ è stato ritenuto offensivo – riferisce Impronte – nei confronti delle donne che, secondo il classico stereotipo della tv e della pubblicità, "… devono vivere in un mondo rosa pastello, truccarsi dai 4 anni in su, essere sexy, saper ballare e cantare, usare il corpo e non i neuroni per andare avanti". La giornalista de La Repubblica e de Il Venerdì “è tornata sull’argomento delle "chiappe" sul suo blog, Lipperatura, “sottolineando – scrive ancora Impronte – il duplice paradosso di un’ Assessora e per giunta con delega anche alla Pubblica Istruzione, che ha approvato quel manifesto pubblicitario che tutti conosciamo e di cui il Sindaco Ruffini va tanto fiero”.

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