Asl: parte il progetto Aretusa

TERAMO – L’incontinenza urinaria, le possibili cure e la riabilitazione sono al centro del progetto Aretusa messo a punto dalla Rete consultoriale e dall’unità di Urologia della Asl di Teramo. Il “Progetto Aretusa”, sollecitato dal consigliere comunale Mirella Marchese, è già esecutivo e fa si che la ASL di Teramo sia la prima in Abruzzo ad effettuare la riabilitazione del pavimento pelvico ed è finalizzato  a migliorare la qualità di vita e a superare gli aspetti più critici della patologia e migliorando l’educazione sanitaria dei cittadini in materia di incontinenza. “Anche il modello organizzativo che sottende al Progetto è altamente innovativo – si legge in una nota – poiché prevede un importante raccordo tra Ospedali e Territorio aziendale, nonché un percorso diagnostico-terapeutico che vedrà collaborare tra loro i diversi specialisti (Medici di base, Urologi, Ginecologi, Neurologi, Pediatri, Geriatri e Fisiatri)”. Attraverso la rete telematica aziendale si cnsentirà l’aggiornamento in tempo reale da ogni postazione in modo da fornire a tutte le figure professionali coinvolte uno strumento efficace di analisi, consultazione e verifica. Non più, dunque, un’organizzazione gerarchico-funzionale, come ha spiegato il direttore del reparto di Urologia, Carlo Vicentini, ma un sistilema integrato e multidirezionale, che vede impegnati gli operatori a raggiungere un fine comune con tutta la flessibilità operativa necessaria al caso specifico.

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