Canzio: D’Agostino insegni ai suoi cosa sono le istituzioni

TERAMO – Al presidente della Provincia di Teramo “nonché autorevole esponente del PD, D’Agostino” lancia un monito Roberto Canzio (coordinatore lista civica “al centro con Chiodi”):  “deve  far comprendere meglio ai  “suoi” come le istituzioni non possono essere considerate uno strumento per fare politica, ma  un mezzo per svolgere un servizio a favore dei cittadini”. Canzio ricostruisce alcuni passaggi:”L’approvazione definitiva del Piano Regolatore Generale, da parte del Consiglio Comunale, con i soli voti del centrodestra dimostra tutta la coerenza politica del centrosinistra, che fa ostruzionismo strumentale senza tener conto degli interessi generali della Città di Tramo”.  Poco coerenti sono la Provincia e la sua S.U.P. (Sezione Urbanistica Provinciale), per Canzio, “che ogni volta che devono esprimere un parere su un progetto importante per lo sviluppo della nostra Città cercano di trovare il modo di ostacolarlo”. Ed ecco, secondo il coordinatore comunale, alcuni esempi. “Come si può dimenticare, infatti, il parere negativo – dice – rimesso al Comune di Teramo sulla costruzione della Centrale Turbogas, quando lo stesso parere era stato “miracolosamente” positivo per il Comune di Montorio in un sito distante solo alcune decine di metri? Come si può dimenticare il parere negativo all’ampliamento della discarica “La Torre” sulla base dell’articolo 5 del Piano Territoriale Provinciale che in realtà nel caso specifico lo consentiva o magari le prescrizioni strumentali della stessa S.U.P. sul progetto per la costruzione del bioessiccatore nella nostra Città?  Non contenti hanno cercato di “ostacolare”, attraverso singolari decisioni, l’approvazione definitiva del Piano Regolatore”. 

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