Distretto agroalimentare: sarà il primo in Abruzzo

TERAMO – L’accordo quadro per la costituzione del Distretto Agroalimentare di qualità in provincia di Teramo è stato illustrato oggi nella sala consiliare della Provincia ai componenti della cabina di regia ed ai rappresentanti del settore produttivo, dal presidente, Ernino D’Agostino, e dall’assessore alle Attività produttive, Orazio Di Marcello. Obiettivo del progetto, informa una nota, è quello di avviare un processo di innovazione e sviluppo dell’economia agricola e ittica attirando finanziamenti a sostegno delle imprese. Il Distretto, oltre a sostenere e rafforzare settori produttivi caratterizzanti dell’economia locale, rappresenterà uno strumento di salvaguardia delle tipicità del territorio. Il distretto agroalimentare di qualità (DAQ) interesserà un’area che comprende 21 Comuni  individuati sulla base di alcuni indicatori quali una significativa integrazione fra le filiere agro-alimentari, compresa quella ittica, la presenza di produzioni tipiche certificate a forte vocazione turistica ed ambientale e un forte interesse delle istituzioni alla realtà produttiva. Alla costituzione del Distretto, informa il comunicato, possono partecipare le associazioni di categoria, gli enti locali, gli istituti di credito, e le società che operano in settori di attività collegate al comparto agroalimentare e ittico.Il modello gestionale scelto è quello della società consortile Spa aperta a tutti i portatori d’interesse mentre la formula del “distretto” è stata adottata per favorire l’implementazione delle politiche di sviluppo locale. I distretti sono infatti “libere associazioni di imprese”, volte a “creare” la strada ad una maggiore autonomia, al finanziamento di progetti innovativi e soprattutto alla semplificazione delle procedure di accesso ai finanziamenti. L’accordo sarà ora sottoposto all’attenzione del Consiglio provinciale. Il cronoprogramma prevede l’approvazione dello statuto entro il 10 novembre e la costituzione ufficiale entro fine anno. “Sarà il primo distretto agroalimentare di qualità in Abruzzo – ha ricordato il Presidente D’Agostino – la Provincia svolgerà un ruolo di stimolo e sostegno, ma i veri protagonisti di questo nuovo organismo saranno gli attori dei processi economici. La Regione sarà chiamata ad un ruolo importante per l’individuazione delle risorse necessarie a dare adeguato supporto alle imprese”.

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