Aree utilizzate a deposito di rifiuti pericolosi

TERAMO – Gravi irregolarità ambientali sono emerse nel corso di una riunione del Comitato Operativo per l’inquinamento fluviale (C.O.I.F)  per 3 dei 12 siti aziendali controllati in provincia. L’operazione ha portato alla denuncia dei responsabili presso l’autorità giudiziaria e al sequestro di 5 aree aziendali adibite a depositi incontrollati di rifiuti speciali pericolosi( bossoli di cartucce, solventi materiali ferrosi e altri materiali di risulta contaminati). Alle altre aziende è stata applicata una sanzione amministrativa. La riunione ha visto l’intervento del sindaco di Pineto che ha esposto l’esito del blitz effettuato nei giorni scorsi lungo il fiume Vomano. Nel corso dell’incontro, informa una nota, si è deciso che la polizia provinciale inizierà presto un monitoraggio dell’area interessata, mentre il nucleo elicotteristi della guardia di finanza sorvolerà la zona scattando foto e realizzando dei video per verificare lo stato delle cose e poter quindi meglio pianificare gli interventi di contrasto all’abusivismo lungo le foci fluviali.

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