Errori cartografici compromettono gli sgravi europei

“Sono state rilevate evidenti incongruenze nell’individuazione cartografica delle zone nella documentazione che la Regione Abruzzo ha trasmesso al Governo”.  E’ quanto emerge da un comunicato della Provincia in merito all’esclusione di un’intera area industriale, quella di Colleranesco a Giulianova, e la non corretta delimitazione delle aree produttive, nei comuni di Castellalto e Morro d’Oro, che ha comportato la perdita degli sgravi contributive da parte dell’Unione Europea. “Errori che comportano danni gravi alle nostre imprese e che vanno rimediati” come affermato il presidente della Provincia, Ernino D’Agostino, nel corso della riunione con l’Osservatorio dell’Economia e dello Sviluppo, organismo con il quale ha concertato una serie di iniziative. “E’ possibile chiedere una parziale revisione e questo per non perdere i benefici nel 2008 e nel 2009 – ha dichiarato D’Agostino – poi, naturalmente, per il 2010 procederemo ad una revisione complessiva. Non è una procedura semplice e deve essere lo stesso Governo ad attivarla ma c’è l’impegno della Regione a sostenerla”. D’Agostino, informa la nota, ha avuto assicurazioni in questo senso dall’assessore regionale Marco Verticelli che ieri, a Bruxelles, si è già incontrato con la delegazione italiana preannunciando una richiesta di revisione da parte della Regione Abruzzo.  Questa mattina è stato costituito un tavolo tecnico che dovrà formulare in tempi “brevissimi” le  proposte di modifica. D’Agostino ha ricordato che è stata proprio la Provincia, nel tavolo di concertazione con la Regione, a far includere nelle aree per l’attribuzione degli sgravi, i distretti industriali dei Comuni di Tortoreto, Pineto, Roseto e Giulianova, assolutamente non previsti nella prima formulazione che vedeva la totale esclusione di tutta la costa abruzzese e, quindi, anche di quella teramana.

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