Teramo: una provincia "molto europea"

TERAMO – Negli ultimi quattro anni, grazie alla partecipazione ai bandi comunitari, la Provincia di Teramo ha promosso 13 progetti europei gestendo risorse sul territorio per complessivi un milione 325 mila euro. Per essere una provincia “molto europea”, Teramo è stata scelta, insieme a Pisa, a rappresentare l’Unione della Province italiane che è entrata a far parte del CEPLI, la Confederazione Europea dei Poteri Locali Intermedi. Volta a creare un filo diretto tra questi e Bruxelles e attivando scambi per l’attuazione di buone pratiche e il coinvolgimento degli stessi enti nei programmi comunitari. A Bruxelles il presidente della Provincia di Teramo, Ernino D’Agostino, intervenendo anche in qualità di presidente dell’associazione Arco Adriatico-Ionico (l’associazione che riunisce le 13 Province costiere di Marche, Abruzzo, Molise e Puglia), ha presentato il carattere innovativo di questa esperienza associativa e dei progetti da essa veicolati. “L’esperienza di Arco Adriatico Ionico è la dimostrazione  – ha detto il presidente D’Agostino – che le Province, proprio in quanto enti intermedi che operano in aree vaste, possono contribuire alla realizzazione delle politiche europee in tutti i campi, compreso quello della cooperazione transfrontaliera e transnazionale che costituisce l’impegno prioritario di Arco Adriatico-Ionico”.

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