Comunità Montane al collasso

TERAMO – Le Comunità Montane sono al collasso. La situazione è stata illustrata in conferenza stampa dal presidente della Comunità montana del Gran Sasso, Alfredo Di Varano preoccupato per il mancato trasferimento di fondi regionali stabiliti che ammontano a 141 mila euro. Martedì la variazione di bilancio approderà in Consiglio regionale, da qui l’appello bipartisan delle Comunità Montane. "Chiediamo alle forze politiche, a prescindere dal colore, di approvare il provvedimento, poichè si è arrivati al punto di compromettere gli stipendi ai dipendenti e la fornitura di servizi importanti per i comuni". Di Varano fa riferimento alle prestazioni sociali quali l’assistenza domiciliare e scolastica ai portatori di handicap, o i centri diurni per i minori, ma anche all’erogazione di servizi comunali relativi alle gare d’appalto, alla piccola progettazione e allo sportello per le attività produttive. I tagli annunciati dal governo per i prossimi 3 anni, aggravano una situazione resa già difficile per la Comunità Montana del Gran Sasso, come testimonierebbero i provvedimenti presi sulla decurtazione delle indennità di carica del 70%, sul numero dei componenti di giunta e sul numero dei consiglieri ridotti da 27 a 9. "Ci sono sicuramente delle anomalie nel sistema, se pensiamo ad esempio all’esistenza di comunità montane sul mare, ma i provvedimenti vanno presi con responsabilità. Ed è quello che chiediamo martedì in sede di Consiglio regionale – ha dichiarato Di Varano – per evitare di compromettere le prestazioni erogate trascinando nel dissesto economico dipendenti e l’indotto delle cooperative che lavora con i servizi sociali prestati dalla Comunità montana".

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