La giornata politica

TERAMO – “La candidatura, da parte del centrodestra, di Gianni Chiodi alla carica di Governatore della Regione Abruzzo, dimostra ancora una volta la lungimiranza di un uomo come Silvio Berlusconi, che ha rinunciato alla facile nomina di un uomo del suo partito, nel quale vi sono diverse persone che avrebbero meritato una candidatura al pari di Chiodi,  per premiare un uomo della società civile”. Roberto Canzio, lista civica comunale di Teramo “Al centro con Chiodi” esprime così evidente soddisfazione per la candidatura del suo ex sindaco. Altrettanto fa Giacomo Agostinelli, ex consigliere comunale, eletto in An e poi critico nei confronti del suo partito, sostenitore di Gianni Chiodi. La giornata politica, oltre a queste e ad altre conferme per il candidato del Pdl (persino il compiacimento del Prc di Teramo, seppure limitato a Ferzetti che si congratula con il concittadino) ha fatto registrare ovviamente anche altro. L’Udc, per bocca del suo segretario nazionale Cesa, in Abruzzo conferma di correre da solo, mentre anche Carlo Masci lo abbandona senza che la cosa, smbra, sconvolga più di tanto gli uomini fedeli a Casini  E ancora: nulla di fatto tra Pd e Idv (quest’ultimo correrà da solo se il suo candidato presidente Costantini non verrà accettato dal Partito Democratico). Paolini interviene a rimbeccare una dichiarazione di ieri di Chiodi sulla chiusura cliniche private e ammonisce che nessun presidente ne’ nessuna giunta hanno il potere di farlo. Ma Chiodi oggi (vedi articolo con dichiarazioni di stamani a Pescara) non ci casca più e non pronuncia frasi sulla Sanità che possano ritorcerglisi contro.

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