D’Agostino: ecco la verità sui precari

TERAMO – “Siamo costretti ad agire entro i vincoli posti dal Governo; personalmente sono disponibile a scendere in piazza per difendere i diritti e le aspirazioni dei precari della Provincia come di quelli di tutta Italia”. D’Agostino, dopo la presa di posizione dei precari “storici” contro la proposta di stabilizzazione, spiega le ragioni dell’ente in una nota.  “Facciamo i conti con i vincoli, sia economici sia legislativi,  posti dal Governo – afferma –  sul personale e sulle assunzioni c’è un tetto di spesa molto rigido: non possiamo spendere un euro in più rispetto al bilancio del 2004. Inoltre, possiamo stabilizzare solo quelli che hanno maturato 3 anni di contratti a tempo determinato. Infine, la gran parte dei precari ha contratti legati ai fondi Por e questi fondi non possono essere utilizzati per coprire le spese di personale a tempo indeterminato. Queste sono le ragioni che, attualmente, ci impediscono di procedere ad una stabilizzazione per tutti a tempo pieno”. Il presidente D’Agostino ha convocato una riunione con i lavoratori precari dell’ente per martedì 11 novembre alle ore 18. “Spiegherò nel dettaglio le nostre proposte – conclude D’Agostino – e soprattutto chiarirò che modificheremo la pianta organica prevedendo quelle funzioni svolte oggi dai dipendenti precari. Non un semplice intento, quindi, ma un atto formale,  propedeutico, non appena si creeranno le condizioni economiche e normative, a stabilizzare il personale che oggi ricopre quei ruoli”.

 

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