Safer, la nuova cultura della sicurezza

TERAMO – Infondere la cultura della sicurezza sui luoghi di lavoro attraverso la formazione degli studenti delle scuole superiori. E’ l’obiettivo del progetto "Safer", che ha preso il via oggi dall’Ipia di Atri. Il Safer (Sicurezza e attenzione fino all’esclusione dei rischi) si propone di costituire una rete stabile tra coloro che sono interessati alle tematiche legate alla salute e alla sicurezza nei luoghi di lavoro, soprattutto migliorare il grado di consapevolezza e conoscenza dei lavoratori. A fare da capofila in questa iniziativa è l’Assessorato alle politiche del lavoro della Provincia. L’assessore, Francesco Zoila, è convinto della penetrazione del progetto: “La creazione di nuovi modelli di sviluppo potrà rappresentare un fatto concreto soltanto a condizione che siano i giovani i primi destinatari della formazione – ha affermato –  attraverso un’azione di sensibilizzazione che li faccia assurgere al ruolo di principali promotori di una rinnovata e condivisa cultura della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro”. La sfida è  quella di agire sull’opinione pubblica, facendo leva sui concetti di salute e sicurezza in termini positivi e non repressivi, legandoli all’idea del rispetto delle regole, all’efficienza e all’efficacia. In ogni scuola coinvolta ci saranno 5 incontri, da novembre ad aprile 2009, e la formazione sarà a cura degli esperti che lavorano negli Enti partner. Le scuole coinvolte sono: l’Itis e l’Ipia di Teramo, l’Itis di Nereto, dell’Iti e l’Ipia di Giulianova, l’Ipia Atri. L’attività formativa per gli imprenditori prenderà avvio il 26 novembre e sarà rivolta agli imprenditori metalmeccanici, iscritti alla Camera di Commercio dal gennaio 2007 (secondo i dati forniti sono circa 117, distribuiti sul territorio provinciale in modo omogeneo), e ai familiari che lavorano nell’impresa.

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