Democraticamente accusa: il modello Chiodi crolla

TERAMO – "Quest’anno, per la prima volta, la qualità della vita della nostra città  – piazzatasi nelle ultime 15 posizioni – è risultata “scarsa o insufficiente”. E questo è il dato peggiore di sempre." E’ il commento dell’associazione culturale Democraticamente che prende spunto dal "Rapporto 2008 sulla qualità della vita" della testata “Italia Oggi”. A determinare la posizione "vergognosa in cui è stata collocata Teramo è la valutazione complessiva che è stata data su diverse voci – secondo Democraticamente che ha diffuso una nota – che hanno fortemente penalizzato la nostra città, tra cui la mancata salvaguardia dell’ambiente (vedi anche articolo su l’ultimo numero de Espresso), il disagio sociale, giovanile e personale che aumento, i servizi che mancano, gli spazi per il tempo libero completamente assenti, l’offerta culturale poverissima che viene offerta". Ce n’è anche per l’ex assessore Di Dalmazio, per Democraticamente, che sostiene:"In modo particolare l’offerta culturale viene considerata “…la peggiore in Italia” Che ci dice il sig. Di Dalmazio?" si domanda l’associazione culturale. Teramo è stata ritenuta "meritevole di un 88 posto – scrive l’associazione – (su 103 posti) con 200,79 punti. Il peggior posto di sempre. Ultimi in Abruzzo. Mentre sale L’aquila, e sale di 20 posti Pescara (da 7 1 a 51°) e decolla Chieti (da 79 a 55°) la Teramo del “Modello Chiodi” crolla. Eravamo 74 posto nel 2007, 70 nel 2006. Al 52 posto solo nel 2005".  

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