Crisi internazionale: solo finanziaria o anche reale?

TERAMO – Crisi internazionali: è solo finanziaria o investe i settori reali dell’economia? Di questo, informa una nota, si discuterà nel corso di una conferenza organizzata dalla facoltà di Giurisprudenza dell’università di Teramo per giovedì. Il dibattito,dal titolo "La crisi del modello economico capitalistico. Ipotesi teoriche a confronto", sarà condotto dai docenti dell’ateneo teramano di Economia politica e Politica economica Maurizio Donato, Antonio Palestrini e Corrado Pasquali. "Dopo più di due mesi e centinaia di miliardi di dollari spesi per salvataggi di banche fallite – ha spiegato Maurizio Donato – la crisi economica internazionale non solo non si risolve, ma si approfondisce. Evidentemente, se i rimedi non funzionano, vuol dire che la diagnosi non è corretta". "La teoria economica ortodossa – ha aggiunto – assume nei confronti delle crisi un atteggiamento che tende a presentare i suoi fenomeni come eventi eccezionali. Le crisi finanziarie in particolare, con cui si manifesta la prima apparizione della crisi, vengono analizzate spesso senza considerarne le relazioni con il settore reale dell’economia o invertendo la direzione della causalità: scambiando la causa, cioè la sovrapproduzione, con l’effetto, ossia la crisi monetaria". Di questi aspetti se ne parlerà nella conferenza di giovedì inel corso della quale si cercherà di capire se si tratta di una crisi ciclica o strutturale  e se si tratta di una crisi di un modello di capitalismo o della crisi del capitalismo stesso.

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