Il "Premio Giorgio Binchi" per l’indipendenza tibetana

TERAMO – Il ricordo di Giorgio Binchi, il dirigente della pallamano scomparso prematuramente, si fonde nel cammino di indipendenza del Tibet. Motivo di questo legame è lo sport attraverso "Altri Campioni – Premio Internazionale Giorgio Binchi", l’iniziativa promossa dall’associazione Interamnia World Cup, per attribuire un riconoscimento e dare visibilità alle piccole realtà sportive che in qualche modo si sono distinte pur non avendo ricevuto la ribalta delle cronache. Nell’ambito del Premio si inserisce l’iniziativa "Per Giorgio con il Tibet" una serata promossa per esprimere solidarietà al lung cammino di autonomia e indipendenza del Tibet attraverso la testimonianza di "altri campioni", quelli che non possono gareggiare nel loro paese perchè esplulsi o costretti a espatriare da terre afflitte da guerre o regimi. Nel corso dell’iniziativa saranno illustrati gli obiettivi e i programmi di attuazione del Premio la cui fase conclusiva si terrà dal 30 marzo al 3 aprile. Questa sera a ricordare Giorgio Binchi e il valore dello sport, interverranno i dirigenti dell’associazione sportiva Interamnia World Cup, il Club abruzzo viaggiatori, il coordinatore della squadra olimpionica tibetana, un diregente dell’associazione Italia-Tibet, un ex giocatore di handball iracheno e il giornalista di sky sport, Luca Corsolini.

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