Robin Hood contro Trenitalia

TERAMO – "Operazione di sola facciata" per l’associazione Robin Hood, quella di Trenitalia della supervelocità, soprattutto per l’Abruzzo. In una nota l’associazione di consumatori teramana sostiene:" Il core business di Ferrovie dello Stato non è ormai il trasporto ma le  realizzazioni di opere e di infrastrutture". In Abruzzo  il materiale (treni)è di pessima qualità e addirittura si vocifera che alcuni sono smontati per dare pezzi di ricambio di altri tant’è che non passa giorno senza che un treno sia soppresso (nel 2007 sono stati 370); senza sanzioni per Trenitalia. Il dato secco, per Robin Hood, è che il viaggio dei pendolari è un vero e proprio inferno. In più di una circostanza, "alla luce di dichiarazioni improvvide di alcuni esponenti delle rete regionale di Trenitalia sono stati considerati  merce viaggiante". I pendolari sono lavoratori, ricorda la nota dell’associazione, studenti che hanno impegni, che vivono già una condizione di disagio e  non hanno certezze sul raggiungimento del posto di lavoro o sul rientro a casa. "La incertezza e  la straordinarietà sono le uniche realtà che la politica delle auto blu ha saputo realizzare" conclude Robin Hood.

 

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