Pineto: è ancora polemica sul ripascimento

PINETO – “Sia benedetto Benigno D’Orazio se è vero che è riuscito ad avere la certezza dalla Regione che i lavori di ripascimento morbido inizieranno prima dell’estate, salvando la stagione estiva di Pineto e dei balneatori. Ma se si tratta di semplice demagogia e strumentalizzazione elettorale in vista delle elezioni amministrative del prossimo mese di giugno, ne risponderà personalmente alla collettività”. E’ la risposta dell’Amministrazione comunale di Pineto alle affermazioni del consigliere comunale e candidato sindaco per il centro destra Benigno D’Orazio che, a suo dire, avrebbe avuto garanzie dagli organi competenti regionali sull’inizio dei lavori per il ripascimento morbido del litorale nel tratto nord dell’arenile, ridotto ai minimi termini dopo le mareggiate scorse. Questa mattina, però, l’ingegner Carlo Visca, responsabile della direzione per le opere marittime della Regione, ha di fatto smentito le affermazioni del consigliere D’Orazio. “Abbiamo contattato la Regione attraverso il nostro responsabile del settore lavori pubblici, l’ingegner Marcello D’Alberto”, ha spiegato l’assessore al demanio Enzo Nardi, “e purtroppo ancora una volta abbiamo avuto la conferma che i lavori non inizieranno prima di novembre. Quindi ritengo che le affermazioni del consigliere Benigno D’Orazio abbiano il sapore della strumentalizzazione. Non si può scherzare con le sorti di molti balneatori che vedono oggi a rischio le loro attività. Resta inteso quanto già detto nei giorni scorsi, ovvero il Governatore della nostra Regione Gianni Chiodi dovrebbe mandare a casa i responsabili di questi uffici che prima hanno garantito l’intervento a partire dal mese di febbraio, ma poi hanno detto che la situazione andrà ancora per le lunghe”. Tuona anche il Sindaco Luciano Monticelli che questa mattina ha inviato, a firma sua e dell’assessore Nardi, una nota alla Regione con la quale chiede ufficialmente di avere la documentazione sull’inizio certo dei lavori di sistemazione dell’arenile pinetese, nel tratto che va dalla zona dei campeggi sino all’altezza del torrente Calvano. “Vogliamo ora la certezza di una data sull’inizio dei lavori”, ha puntualizzato il primo cittadino, “comunque resta inteso che con i nostri operatori balneari organizzeremo una manifestazione di protesta e soprattutto stiamo già valutando l’ipotesi di avviare un procedimento per un eventuale risarcimento dei danni”. Intanto, questa mattina la Sib-Confcommercio Abruzzo, l’associazione degli stabilimenti balneari, ha inviato una nota urgente alla Regione chiedendo di attivare tutte quelle procedure che in qualche modo possano dare immediatamente il via alle opere di ripascimento morbido, salvando la stagione turistica della Città di Pineto e quindi degli stessi operatori balneari.