Carcere, polizia penitenziaria sul piede di guerra

TERAMO – Sabato mattina spiegheranno il perchè del loro stato di agitazione, intanto nnunciano che cercheranno di portare all’attenzione dell’opinione pubblica il loro stato di disagio attraverso una menifestazione pubblica, una sfilata nel centro cittadino. Sono le organizzazioni sindacali degli agenti di polizia penitenziaria del carcere di Castrogno, un tempo soltanto casa circondariale, oggi struttura detentiva che rischia il collasso. Secondo quanto affermano le sigle (Cgil-Fp, Cisl-Fps, Uil-Fp, Sappe, Sinappe, Osapp e Ugl) a Castrogno sono in arrivo altri 80 detenuti, un numero che porterebbe definitivamente al collasso il carcere, con un fin troppo squilibrato rapporto carcerati-agenti di polizia penitenziaria. I sindacati sono chiari: fino ad oggi la sensibilizzazione delle istituzioni è fallita, adesso si passa alle forme di protesta pubblica.

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