Agricoltura: "troppa buracrazia" secondo Confcooperative

TERAMO – Il 94% delle cooperative agricole abruzzesi denuncia problemi di liquidità a causa dei tassi di interesse elevati degli istituti di credito, il 60% ritiene indispensabile potenziare il marketing e la comunicazione per allocare i propri prodotti sui e il 70% chiede di investire su progetti di filiera. Sono le criticità e gli indicatori emersi dall’indagine di ascolto effettuata da Confcooperative Abruzzo su un campione di 15 imprese agricole, che rappresentano il 34% del fatturato complessivo della operazione agricola aderenti a Confcooperative. I dati sono stati resi noti dal presidente regionale di Confcooperative, Giampiero Ledda, all’apertura del primo meeting della cooperazione agricola tenuto oggi a Pescara nella sala convegno del Caffè Letterario al quale hanno preso parte anche l’assessore regionale alle Politiche Agricole Mauro Febbo, il presidente del consiglio regionale, Nazario Pagano, Antonio Del Corvo, presidente della Commissione Agricoltura della Regione, il neodirettore del settore Agricoltura della Regione, Gaetano Valente, ed Enrico Susi, vicedirettore Inail regionale.  Confcooperative Abruzzo conta 15 mila soci, distribuiti in 100 cooperative, che fatturano 300 milioni di euro. “Questo appuntamento vuole segnare una nuova fase nel dialogo con le istituzioni e nelle relazioni tra le imprese associate ed il Sistema Confcooperative- ha dichiarato il presidente di Confcooperative Abruzzo, Giampiero Ledda – In un momento particolarmente delicato per il futuro dell’agricoltura abruzzese, la Regione deve guardare sempre con maggiore attenzione alla realtà agricola abruzzese, che costituisce un volano per lo sviluppo dell’economia abruzzese”.  Meno burocrazia, la riforma degli enti strumentali, a cominciare dall’Arssa e la costituzione di un Tavolo agroalimentare permanente sono state le richieste degli imprenditori nel corso del meeting. “Questo meeting segna una novità assoluta – ha dichiarato infine Mauro Febbo, assessore regionale all’agricoltura – perché per la prima volta ho sentito parlare di agricoltura e di infortuni. Abbiamo trovato una Regione disastrata, e tutti stiamo facendo un passo indietro per cercare di approvare in tempi rapidi il bilancio. La mia struttura, per fare un esempio, da 84 milioni che aveva  disposizione avrà a disposizione solo 18 milioni di euro. Stiamo lavorando perché nella grande distribuzione abruzzese si possano allocare i prodotti agricoli delle nostre imprese abruzzesi. Presto, inoltre, ridisegneremo anche la struttura dell’Arssa, che così come è rappresenta solo uno sperpero di denaro. La sede della Regione di Bruxelles diventerà una struttura espositiva permanente dei nostri prodotti e torneremo a promuovere i prodotti abruzzesi nelle più importanti città italiane, come Roma, Firenze, Bologna e Venezia”.  Su questa scia, Confcooperative ha presentato la costituzione di un portale on line, www.fiercoop.it, in tre lingue, italiano, inglese e spagnolo, nel quale saranno commercializzati i prodotti delle cooperative agricole abruzzesi. Il portale sarà on line prima dell’estate. Ad oggi hanno già aderito al progetto sette cooperative.

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